Tricolore gialloblù, E' Vita Budrio-Alba Adriatica 72-64

23/3/08

16-12; 32-27; 49-35

Budrio: Legnani 1 (0/4, 0/1, 1/2), Seracchioli, Rorato 2 (1/2, 0/3 da 3), Nieri 13 (4/7, 0/1, 5/8), Sighinolfi 6 (3/6, 0/2 da 3), Pasquini 2 (1/1, 0/1 da 3), Grossi A. 12 (0/1, 1/3, 9/10), Innocenti 13 (2/4, 3/7, 0/2), Piazzi ne, Zampiga 4 (2/5, 0/2 da 3), Andreoli L. ne, Acquaviva 19 (4/5, 2/3, 5/6). All. Andreoli P.

Alba Adriatica: Iagrosso 4, Casasola 15, Di Silvestro, Palantrani 4, Sacripante, Luzi 10, Salamina 15, Grossi C. ne, Mosconi 2, Stama 10, Travaglini 4, Abbassi ne. All. Alessandrini.


Squadra e staff con la Coppa


MVP - Il capitano Pierfrancesco Acquaviva eletto migliore in campo

Tricolore ad Acquaviva e compagni, si chiude col capitano dell'E' Vita che alza il trofeo al centro del PalaLido davanti a 150 estasiati sostenitori gialloblù. Un finale sofferto, che vede Alba Adriatica raggiungere il -1 dopo essere stata anche a 15 punti di distanza, rende ancora più emozionante la grandissima festa dei budriesi. Ma è tutto vero: tricolore gialloblù.

Budrio ha dominato in lungo e in largo, gestendo sempre il match e limitando notevolmente l'apporto dei temuti Stama e Casasola. Nel finale i gialloblù si complicano un po' la vita, sbagliando qualche libero di troppo e permettendo il recupero agli abruzzesi che alzano bandiera bianca nel finale. Un antisportivo a 20" dallo scadere, con due falli tecnici in successione, mandano un glaciale Andrea Grossi in lunetta. MVP indiscusso il capitano Pierfrancesco Acquaviva: 19 punti e 24 di valutazione in 29'..

Articolo dal sito LNP

Articolo RealBasket

Articolo Roseto.com

Articolo BasketMarche

Coach Andreoli intervistato da RealBasket

Parla Alessandrini, coach di Alba Adriatica

Articolo sul sito del Comune di Budrio

Articolo Il Messaggero

Stefano Capitani

Massa Lombarda-E’ Vita Budrio 66-76

17/3/08

9-19; 30-34; 49-54

Massa Lombarda: Franceschini 2, Piazzi 3, Mastrilli 4, Zotti 16, Dall’Osso 2, Montanari 11, Di Monte 21, Zampa 2, Zannoni 5, Bergamaschi All. Bettazzi

Budrio: Legnani 10, Seracchioli 5, Nieri 6, Sighinolfi 20, Pasquini 8, Grossi 5, Innocenti 2, Zampiga 7, Andreoli L., Acquaviva 13 All. Andreoli


13 punti per 'Pier' Acquaviva 

Guai a sottovalutare gli avversari, guai a non procedere passo dopo passo, guai a pensare all'imminente Coppa Italia e non al match con la penultima in classifica. L'E' Vita non commette nessuno di questi errori a Lugo dove trova un Massa decisamente ostico e affamato di punti, che dimostra di essere una delle squadre più in forma del momento.  

Manca Marco Rorato, in borghese a seguire i compagni. Ma come successo altre volte, per un protagonista che è assente c'è sempre qualcuno pronto a sostituirlo. In questo caso è 'Sighi' a ergersi topscorer con 20 punti e 3/5 dall'arco, ma in tutto l'incontro Budrio ha potuto contare sull'ottima prova del capitano 'Pier' Acquaviva: una difesa tenace, condita da 13 punti. E proprio nel limitare il potenziale dei massesi, notevolmente cresciuto dall'innesto di Di Monte, l'E' Vita ha costruito il proprio successo. I soli 9 punti concessi nella prima frazione hanno permesso subito la doppia cifra di vantaggio e di tenere sempre le redini dell'incontro anche se la squadra di Bettazzi è riuscita a metà secondo periodo a raggiungere il +1.

Massa dimostra di non meritare il penultimo gradino della classifica: non una frase fatta, ma il verdetto del campo. Nella ripresa Zotti tiene accese le speranze massesi, e al 30° il match è ancora apertissimo sul 49-54. Tra i gialloblù trova spazio Pasquini che, dopo una partenza opaca, si mette in grande evidenza, al pari del solito Legnani. L'inerzia resta nelle mani di Acquaviva e compagni che tengono Massa a distanza di sicurezza, per poi chiudere sul +10 senza correre particolari pericoli.

E adesso?  Le sconfitte di Montegranaro e Castel San Pietro avvicinano Budrio alle zone alte della graduatoria: i ragazzi di Andreoli sono a due punti dal terzo posto ma anche con due sole lunghezze di vantaggio sulla nona a cinque giornate dal termine. Prima delle meritate vacanze pasquali, i gialloblù sono attesi da un evento storico come la Finale di Coppa Italia di Serie C e potranno contare sull'affetto di un centinaio di budriesi in partenza alla volta del capoluogo lombardo. Quando? Ormai lo sanno anche i sassi: mercoledì 19 marzo (ore 15) contro Alba Adriatica al PalaLido di Milano con diretta su Sportitalia.

Stefano Capitani

E' Vita Budrio-Spes Vis Imola 61-47

10/3/08

(9-15; 27-23; 46-37)

Budrio: Grossi 6, Legnani, Seracchioli 6, Rorato 10, Nieri 9, Sighinolfi 6, Pasquini, Innocenti 6, Zampiga 4, Acquaviva 14 All. Andreoli

Imola: Corcelli 8, Plazzi 9, Scala 5, Dal Pozzo, Biancoli 4, Di Placido 4, Righini 10, Barbagelata, Guglielmo 7, Crivellari All. Marchi

Nella giornata in cui cascano tutte le grandi, Budrio parte male ma raddrizza nella ripresa la sfida con Imola, salendo così al quinto posto. Niente di spettacolare nell'ultima esibizione di Acquaviva e compagni di fronte al proprio pubblico prima della finale di Coppa Italia del 19 marzo contro un'avversaria che, orfana di Salvato, ha progressivamente perso Barbagelata e Plazzi.

Parte forte la Spes che si porta sul 2-12 con Plazzi in evidenza. Budrio ci mette un po' a carburare, quindi piazza un parziale di 20-4 che vale il vantaggio dell'intervallo. La forbice si allarga nel terzo periodo, l'E' Vita difende il vantaggio e chiude sul +14, legittimando un successo che all'andata era sfumato proprio nel finale.

L'articolo di Imola

Stefano Capitani

Medal Castel Guelfo-E' Vita Budrio 57-77

3/3/08

(17-16; 32-32; 43-56)

Castel Guelfo: Bonetti 12, Menarini 2, Fossi 1, Paluan 15, Rambelli 13, Sciarabba 4, Gargioni, Gualandi, Trombetti 7, Falcomer 3 All. Castelli

Budrio: Grossi 13, Legnani 5, Seracchioli, Rorato, Nieri 10, Sighinolfi 23, Pasquini 10, Innocenti 4, Zampiga 2, Acquaviva 10 All. Andreoli


C’è il timbro dell’ex Michele Sighinolfi, mvp con 23 punti, 19 di valutazione e 5/5 dall’arco ma sarebbe riduttivo lasciare la copertina a un solo giocatore: l’E’ Vita ha vinto di squadra, con grande autorità. 

Venti minuti di equilibrio e tanti errori, poi il derby di provincia si tinge di gialloblù. Nell’esordio di Andrea Castelli, le difficoltà che sta attraversando Castel Guelfo da qualche partita emergono lampanti nella ripresa. Rotazioni limitate e troppi problemi in fase realizzativa per una squadra di grande talento come la Medal contro un Budrio che non può permettersi passi falsi e va a nozze nella terza frazione, con recuperi tramutati in contropiede a campo aperto.

In avvio sono i padroni di casa a mettere la testa avanti (5-0) con Rambelli, protagonista nel primo tempo. Andreoli manda in campo tutti gli uomini già nei primi 10’, ma perde Rorato che commette tre falli. La tripla di Paluan porta Castel Guelfo sul 17-12, il vantaggio guelfese dura fino al 15° poi alcune buone iniziative di Pasquini e un roccioso Acquaviva portano le squadre sulla parità dell’intervallo.

Al rientro in campo è un motivato Nieri a suonare la carica per l’E’ Vita (32-38 al 23°) mentre Rambelli esce di scena per falli. Dopo il 41-44 firmato Trombetti, i padroni di casa sbattono contro il muro difensivo gialloblù: i recuperi si moltiplicano, Acquaviva è determinante e il decimo punto di Pasquini (Zampiga impiegato appena 7’) chiude virtualmente le ostilità sul 43-58 all’inizio dell’ultimo periodo.

Stefano Capitani

E’ Vita Budrio-Fabriano 68-73

25/2/08

18-23; 42-34; 55-56

Legnani, Seracchioli 3, Rorato 7, Nieri 10, Sighinolfi 12, Pasquini, Grossi 8, Innocenti 7, Zampiga 11, Acquaviva 10 All. Andreoli

Fabriano: Pedrotti, Pellacchia 8, Tortolini 19, Karapetsas, Regno, Corsini 15, Pecchia 6, Quercia 15, Verderosa 10, Bianchi All. Castorina

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Stefano Capitani

E' Vita Budrio-Porto Sant'Elpidio 69-80

18/2/08

(14-18; 29-39; 52-58)

Budrio: Seracchioli 1, Rorato 6, Nieri 4, Sighinolfi 9, Grossi 18, Pasquini 2, Innocenti 10, Zampiga 17, Acquaviva 2, Andreoli L. ne All. Andreoli P.

Porto Sant’Elpidio: Recchiuti 5, Savini 7, Agazzani 21, Benevelli 2, Ferrini 10, Dolfi 22, Crescentini, Graciotti 2, Di Leonardo 11, Fabi ne All. Padovano

Bruttissima (forse stanca) E'Vita che compromette il match già nei primi due quarti, superficiale, poco reattiva e deconcentrata. I padroni di casa regalano alla zona press di coach Padovano troppi palloni nel primo tempo (saranno 14 palle perse nella prima frazione, 24 totali), tanti facili punti che difficilmente il farraginoso attacco ospite avrebbe saputo trovare contro la difesa schierata (più per demeriti di P.S Elpidio che per meriti Budriesi). Nel 3° quarto tutti si aspettano la reazione di Budrio, che puntuale arriva, propiziata da qualche buon minuto di Acquaviva, dalla solidità di Zampiga e da un paio di bombe di Grossi, ma che non ha forza sufficiente per riportare saldamente al comando i gialloblù. P.S Elpidio riprende la testa del match con altre 2 bombe in pochi minuti di Agazzani e terrà sempre a distanza minima di sicurezza la squadra di coach Andreoli. Nei minuti finali, con Budrio sotto di 13 lunghezze Andrea Grossi inizia un mini-show personale con 3, fantascientifici, canestri da tre punti, ma gli ospiti, incassato lo spavento,chiudono il match con un paio di giocate di Ferrini ed ancora Agazzani.

Per Budrio bene  Sighinolfi, preciso, pulito e concreto in una giornata in cui lo sono stati in pochi, Grossi, che ha fatto vedere che, pur non avendo ancora il passo in difesa (molti 1c1 subiti), ha un braccio che è più pericoloso di un AK47 carico, e Zampiga, molto produttivo. In giornata no Rorato (spesso fuori ritmo), Seracchioli (molte palle perse nell'avvio lo hanno condizionato per tutta la gara) e Nieri, inconsistente. KO Legnani, si è sentito parecchio: la sua brillantezza sia da esterno che da lungo tattico sarebbero servita tantissimo per dare un po' di velocità e pericolosità a Budrio.

Per gli ospiti, su tutti i già citati Agazzani e Ferrini, oltre alle ottime prove di Dolfi e Savini. Coach Padovano tiene abbastanza corte le proprie rotazioni, alterna uomo, zona e zone-press ed impone subito la sua partita. 

Il rimpianto per Budrio è quello di avere gettato una buona chance di avvicinare ulteriormente le zone alte della classifica, prendendo sotto gamba un avversario tecnicamente inferiore ma arrivato a Budrio con faccia tosta garibaldina a giocare una buonissima partita. 

 

Luca Busi 

Stefano Capitani

Urbania-E' Vita Budrio 82-86

11/2/08

(25-19; 44-46; 64-64)

Urbania: Montagnani 16, Della Felba 11, Spagna 2, Montino 15, Imsandt 26, Bruschi 4, Comignani 8, Di Marino, Macciaroni, Smacchia All. Regini

Budrio: Legnani 4, Seracchioli 15, Rorato 13, Nieri 4, Sighinolfi 10, Grossi 18, Pasquini, Innocenti 3, Zampiga 17, Acquaviva 2 All. Andreoli


GRANDE LOLLO - 15 punti e non solo

Cuore gialloblù e lucidità nel prestigioso successo dell'E' Vita sul campo della capolista. "Urbania era reduce da tredici vittorie consecutive - le parole di Paolo Andreoli - e molte le avevano conquistate sul filo di lana con grande determinazione. Siamo stati lucidi nel finale: imporci sul loro terreno, in una partita tirata e dal punteggio alto, con l'infortunio di Legnani e Acquaviva febbricitante, non era facile".

Atmosfera rovente già in avvio, con Budrio che si fa trovare pronto. L'infortunio di Legnani (da valutare) dopo appena 8' è un macigno, Legno tenta anche di tornare in campo con grande generosità ma il dolore lo costringe a seguire i compagni dalla panchina. Per i padroni di casa Imsandt è da subito incontenibile, Acquaviva soffre un po' la velocità dell'argentino e anche la febbre che lo esclude dall'incontro: il primo periodo si chiude sul 25-19. In cabina di regia si alternano Grossi e Seracchioli, la palla viaggia e dall'arco arrivano ottime percentuali: al 20° l'E' Vita chiude in vantaggio grazie al 70% da 3.

Prese le misure a Della Felba e Comignani, i più pericolosi sono Montino e Imsandt. Ma i gialloblù sono continui anche in fase offensiva e il match procede in equilibrio, con un Zampiga molto concreto e Innocenti che, al rientro dall'infortunio, si rende utilissimo; al 30° il punteggio è in parità. Nell'ultima frazione Budrio non si fa travolgere dal calore di un palasport gremitissimo di tifosi, anche se nei minuti finali deve rinunciare a Seracchioli (4/6 da 3) uscito per falli. C'è tutta l'esperienza di Andrea Grossi in cabina di regia nel finale con punti pesanti, ritmo e nessuna palla persa: Budrio si impone 82-86.

Qualche polemica dei supporter durantini sull'operato degli arbitri, coach Andreoli vede i meriti del campo. "C'è stata una simulazione di Bruschi fischiata a nostro favore che magari non c'era, ma Urbania ha tirato 35 tiri liberi, noi 20: nulla di scandaloso". E adesso l'E' Vita, che giocherà le due prossime partite in casa, è salita al quinto posto alla pari con Riccione, a quattro lunghezze dal terzo posto.

Stefano Capitani

E' Vita Budrio-Tender Riccione 77-67

3/2/08

(16-20; 37-43; 56-53)

Budrio: Legnani 4, Seracchioli 6, Rorato 29, Nieri 17, Sighinolfi 10, Pasquini 4, Grossi, Innocenti ne, Zampiga 2, Acquaviva 5 All. Andreoli

Riccione: Ronci 16, Mazzotti 8, Pesaresi 8, Morri ne, Ferretti 9, Paci 5, Costa 6, Pistocchi 4, Vanucci ne, Tononi 11 All. Domeniconi

Una grande ripresa basta all'E' Vita per superare Riccione, dopo un primo tempo così così. Gli ospiti partono fortissimo (7/10 da 3 nel primo tempo) mentre l'E' Vita accusa un po' di lentezza nella manovra, senza riuscire a innescare tutto il proprio potenziale. Ad inizio ripresa, dal 45-51, i gialloblù realizzano un parziale di 11-2 con Rorato in evidenza. Presa l'inerzia del match, tutto diventa facile per Budrio che riesce a domare il talento dei romagnoli e qualche fischiata arbitrale non proprio favorevole. A fare la differenza ancora una volta è Marco Rorato, in campo per 37', con 6/9 da 2, 3/6 da 3 e 8/8 ai liberi; bene anche Nieri (30 di valutazione) e Seracchioli, autoritario in cabina di regia.

Stefano Capitani

Castel San Pietro-E' Vita Budrio 55-57

27/1/08

18-17; 31-28; 38-38

Castel San Pietro: Gianasi 6, Muscò 8, Santilli 6, Biguzzi 17, Belcari 11, Valenti 4, Pieri 3, D‘Onofrio, Farnè e Giordani ne All. Curti

Budrio: Legnani 2, Seracchioli 2, Rorato 20, Grossi 6, Nieri 6, Sighinolfi 11, Pasquini, Zampiga 5, Acquaviva 5, Andreoli L. ne All. Andreoli P.

 

Palla piena, lo scatto che consegna all'E' Vita il recupero e la vittoria è di 'Pier' Acquaviva a 2" dalla sirena ai danni di Gianasi. Partita durissima sulla carta, tale si conferma sul campo, che i gialloblù si aggiudicano con merito anche se qualche leggerezza di troppo ha tenuto il punteggio in bilico fino allo scadere.

In avvio l'E' Vita è subito tenace in difesa, dopo 5' il punteggio è sul 5-9 con Nieri in evidenza. I castellani entrano in partita con Belcari, marcato poco e male, che fa ciò che vuole sotto canestro: parziale di 9-2. Sul finire del primo quarto fa il suo ingresso Andrea Grossi, subito 2/2 dalla lunetta per il play-guardia che resta in campo per tutta la seconda frazione, senza brillare al tiro ma molto coinvolto nel gioco. Dalle percentuali dall'arco sembrerebbe di essere a Trebbo più che a Castel San Pietro, su entrambi i fronti si moltiplicano gli errori e a risentirne è il punteggio; gli uomini di Curti tentano l'allungo (29-24 al 17°), allo scadere Legnani sigla il -3 che sta un po' stretto ai padroni di casa.

Scende ulteriormente di tono il match nella terza frazione: Budrio spende molte energie in difesa ma è impreciso da 3 (chiuderà con 2 triple, entrambe di Sighinolfi, su 23 tentativi), D'Onofrio non è in serata per Castello e il periodo si chiude con un parzialino di 7-10. Dalla parità del 30° è San Marco Rorato a costruire il massimo vantaggio dell'incontro: due accelerate in contropiede, un assist a Nieri e un piazzato valgono il 38-46. L'E' Vita avrebbe anche la possibilità di allungare, ma dalla lunetta sono più dolori che gioie. I padroni di casa si affidano a Biguzzi (10 punti nell'ultima frazione) per rientrare in partita (49-51 a -2'30"), ne esce un finale punto a punto in cui Acquaviva si rivelerà decisivo. Sua è l'entrata allo scadere dei 24" d'attacco per il +5 (49-54 a 1' dal termine) e, dopo le triple di Biguzzi e di un carichissimo Tony Muscò (55-55 a -29") e il 2/2 dalla lunetta di Zampiga (55-57 a -7"), suo è anche il recupero che toglie a Castello l'ultimo possesso senza andare al tiro.

Stefano Capitani

Morciano - E' Vita Budrio 74-72

22/1/08

(16-19; 40-31; 54-51)

Morciano: Polveroni 13, Pascucci 4, Saccani 18, Broglia 12, Marisi F. 4, Roberti 5, Vichi 4, Filippetti 3, Tinti 8, Czuba All. Chiadini.

Budrio: Legnani 7, Seracchioli 4, Rorato 16, Grossi 1, Nieri 13, Sighinolfi 13, Pasquini 6, Zampiga 3, Andreoli L. ne, Acquaviva 8 All. Andreoli P.

Commento di papeete dal forum 

Con Innocenti in tribuna, Zampiga ancora fuori forma e Grossi al debutto ma ancora non in forma è un Budrio decimato a doversi difendere da un Morciano che vuole riscattare la batosta di Coppa Italia.

Pronti, via ed è subito una partita maschia e giocata punto a punto fino a quando gli arbitri rubano la scena ai giocatori e decidono di diventare loro protagonisti facendo naufragare a suon di fischiate l'E' Vita al -9 dell'intervallo: 40-31. L'inizio del terzo non è dei migliori, Budrio ancora penalizzata dai due in grigio che fischiano falli e tecnici come se piovesse va al -11 al 34°, poi come d'incanto i due in grigio decidono di calmarsi e ridare scena ai giocatori e così l'E' Vita, grazie ad un fantastico Rorato e un buon Legnani in difesa, recupera fino al +4 a 1'30" dal termine del match. 

Prima Legnani e poi Sighinolfi sbagliano da tre il colpo del ko, Morciano ci crede e si riavvicina, Budrio controlla e a 23" dalla fine sembra fatta e invece... black out. Nieri in penetrazione sul +1 subisce il fallo sbagliando la schiacciata, entrambi i tiri liberi sbagliati, azione di Morciano, Budrio decide di non far fallo e prima un contatto su Legnani clamoroso (non visto) e poi un fallo di Sighinolfi dubbio (ma visto), mandano in lunetta Morciano a 6" dalla fine: entrambi i liberi realizzati e +1. Ci sarebbe tutto il tempo per un coast to coast di Rorato o Acquaviva, ma i gialloblù vanno in tilt sulla rimessa e sfuma la vittoria.

Stefano Capitani

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