In una serata in cui il canestro sembrava davvero piccolissimo – lo dimostra il dato eloquente del 2 su 23 da tre punti – la Pallacanestro Budrio riesce comunque a portare a casa una vittoria pesante, costruita con pazienza e solidità mentale.
L’avvio è complicato: restiamo agganciati ai padroni di casa con grande fatica, andando anche sotto di 11 punti e soffrendo le variazioni difensive proposte dagli avversari, che riescono a spezzare il nostro ritmo offensivo e a toglierci fluidità.
Nel secondo tempo, però, cambia l’inerzia della partita. Registriamo la difesa, aumentiamo l’intensità e proprio da lì troviamo le energie necessarie per rendere più efficaci i nostri attacchi. Possesso dopo possesso, torniamo a contatto e iniziamo a mettere pressione.
Nell’ultimo quarto, come spesso ci è capitato in questa stagione, arriva la spallata decisiva. A salire in cattedra è Leopizzi, autore di una prestazione determinante: 18 dei suoi 20 punti complessivi arrivano nel secondo tempo, trascinando la squadra nei momenti chiave.
Una vittoria che parla di carattere, resilienza e capacità di reagire anche quando le percentuali non sorridono.
Da segnalare purtroppo l’assenza di Giulio Zambianchi, fermato da una riacutizzazione del dolore al ginocchio accusata nell’ultimo allenamento. A lui va l’augurio di un pronto recupero.