A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione in Divisione Regionale 1, abbiamo incontrato il Direttore Sportivo di Pallacanestro Budrio, Lamberto Grilli, per fare il punto sul progetto sportivo della 289 e sulle prospettive per l’annata alle porte. Tra conferme, innesti mirati e tanta voglia di crescere, si respira entusiasmo e consapevolezza.
Dopo la battaglia punto a punto di Ferrara nella gara secca della scorsa stagione, da dove riparte la Pallacanestro Budrio?
Ripartiamo proprio da lì. Quella partita è stata emblematica: giocata a viso aperto contro una squadra poi promossa, nonostante fossimo reduci da una stagione di grande cambiamento con un roster rivoluzionato e una guida tecnica nuova. È stato un segnale importante del valore del nostro gruppo e ci ha dato conferme sul lavoro svolto. Ripartiamo da quella compattezza, da quella identità, con la voglia di andare oltre.
Che campionato si aspetta quest’anno?
Una DR1 che si preannuncia molto competitiva. L’ingresso di diversi giocatori provenienti da categorie superiori, in seguito a rinunce di alcune società, ha alzato il livello. Sarà dura, ma anche stimolante. Per questo abbiamo deciso di puntare sulla continuità, confermando gran parte del roster e innestando tre profili che riteniamo fondamentali per il nostro equilibrio.
Può parlarci di questi nuovi innesti?
Certo. Il primo è un ritorno: Carlo Curti, già nostro capitano due stagioni fa, rappresenta un riferimento dentro e fuori dal campo. Poi c’è Edin Mujackovich, protagonista assoluto della promozione con la 4Torri: porta esperienza e una mentalità vincente. Infine, Matteo Leopizzi, che ha fatto molto bene a Molinella nella categoria superiore: giovane, atletico, con grande margine di crescita. Tre innesti di qualità, motivati e funzionali alla nostra idea di gioco.
Il dato anagrafico è sorprendente: media età 21 anni. Scelta voluta?
Assolutamente sì. Vogliamo costruire, non solo competere. Il fatto che ci siano ragazzi del nostro vivaio già coinvolti, alcuni dei quali neppure maggiorenni, è un segnale chiaro. È un progetto che guarda avanti, senza rinunciare alla competitività nel presente. La sinergia tra dirigenza e staff tecnico è totale e ci permette di lavorare in coerenza, con una visione comune.
Obiettivi dichiarati?
Abbiamo ambizione, inutile nasconderlo. Gli obiettivi sono importanti, ma li affronteremo passo dopo passo. Vogliamo farlo con una squadra giovane, affamata, che sappia giocare con energia e coesione. E soprattutto, con un forte senso di appartenenza ai nostri colori.








