Pallacanestro Budrio Academy – Universal Basket 2010 Modena 54-73
Seconda partita in tre giorni per i nostri piccoli, grandi 2013, che tornano in campo alla Comunale contro l’Universal Modena in una sfida intensa, combattuta e ricca di indicazioni positive.
L’avvio non è stato dei più brillanti: ci sono voluti circa cinque minuti per “accendere i motori”, e il primo quarto non ha rispecchiato gli ottimi approcci delle ultime gare. Ma la reazione non si è fatta attendere: nel secondo quarto, i ragazzi hanno rimesso insieme energia, idee e coraggio, dando vita a dieci minuti splendidi fatti di difesa aggressiva, personalità, cooperazione offensiva e giocate di squadra davvero notevoli.
All’intervallo il punteggio diceva -6, ma la sensazione — chiarissima — era che la partita fosse apertissima.
Il terzo periodo ha mostrato luci e ombre: qualche ingenuità, normalissima per un gruppo giovanissimo come il nostro, ci ha impedito di completare la rimonta. Modena ne ha approfittato per aggiungere un piccolo margine, ma la squadra è rimasta viva, concentrata, con grinta e unità, confermando una volta di più la sua crescita.
Nell’ultimo quarto gli ospiti hanno preso il largo nel finale, fissando il punteggio sul 54-73, un passivo troppo severo rispetto a quanto visto sul parquet. L’Universal si è confermata avversaria impegnativa, ma ci sono segnali ormai difficili da ignorare: due indizi fanno quasi una prova… i nostri ragazzi stanno davvero arrivando!
Note di colore
Grandissima soddisfazione per l’esordio in campionato Gold di Luca Marchesi, finalmente in campo dopo un periodo complicato tra infortuni e sfortuna, e di Krystian Di Marco, premiato dal suo costante lavoro in allenamento.
Bravissimi entrambi!
C’è un po’ di rammarico, è vero, perché questa è una partita che avremmo potuto giocarci fino all’ultimo. Ma è molto più forte la consapevolezza che pian piano stiamo capendo di poter stare benissimo anche noi a questo livello.
Avanti tutta ragazzi!
Con costanza, sacrificio e lo spirito che state dimostrando, il prossimo gradino è sempre più vicino.








