La Pallacanestro Budrio è una delle società cestistiche più antiche della provincia di Bologna. Nasce nel 1934 in clima pionieristico, sostenuta solo dall’entusiasmo e dalla volontà di uomini che pagavano di tasca propria le maglie, le trasferte e le multe. I campi di gara erano i prati del campo sportivo e i cortili all’aperto.
Nel 1949, in un fumoso caffè del paese, alcuni giovani budriesi riprendono la tradizione: Cesare Melloni, Gianni Bovoli, Ottavio Poggi, Silvio Maccagnani e gli altri fondatori hanno poco più di vent’anni, e la “palla al cesto” rinasce a Budrio. Negli anni Cinquanta la squadra cambia nome in Assi Budrio. Nel 1961, sponsorizzata dalla parrocchia di San Lorenzo, partecipa ai campionati FIP juniores — e in panchina appaiono due nomi destinati a scrivere la storia: Ettore Zuccheri e Claudio Bottazzi.
Il 15 luglio 1964 è la data più importante nella storia societaria. La Pallacanestro Budrio viene ufficialmente affiliata alla FIP con il numero 289. Da quel momento, quel numero diventa l’identità del club — non un semplice codice federale, ma un nome. Primo Presidente e primo allenatore: Claudio Bottazzi. Vice Presidente: Cesare Veroli. Dirigente amministrativo: Adriano Zanolini.
Il club cresce. Nel 1966-67 la squadra, ora chiamata Cervellati-Budrio, partecipa per la prima volta al campionato Regionale di Promozione classificandosi al secondo posto. Nel 1968-69 arriva la Trattoria 5 Ocarine come sponsor e debutta il primo giocatore americano della storia budriese. Nel 1970-71 il titolo regionale viene vinto per la terza volta consecutiva, in una partita rimasta nella memoria della città. E nel 1971-72 arriva finalmente il salto in Serie D, con la prima grande sponsorizzazione: la “Supermarket Elettrodomestici”, l’attuale Comet.
Negli anni Settanta il vivaio esplode: la squadra Allievi partecipa a dieci campionati con 101 atleti tesserati e arriva a battere Fortitudo e Virtus Bologna nei campionati italiani.
Il vertice sportivo arriva negli anni Duemila: Coppa Italia Dilettanti nella stagione 2007/2008 e poi il campionato di Serie B nel 2009/2010 — il livello più alto mai raggiunto dalla società. In quegli anni passano per Budrio figure di richiamo nazionale: Ettore Zuccheri (poi giocatore della Nazionale italiana e allenatore della Virtus Bologna), Fabio Magri, coach Stefano Michelini, coach Corrado Pellanera.
Dalla stagione 2020/2021 la Pallacanestro Budrio riparte dalla Divisione Regionale, con una nuova identità digitale e il lancio del 289Channel su YouTube. Il 1° luglio 2025 arriva la trasformazione societaria: da ASD a SSD a r.l., con un nuovo Consiglio di Amministrazione. E nel marzo 2026 il CONI riconosce la società con la Stella di Bronzo al Merito Sportivo.
Il 2026 rappresenta un anno di svolta per il settore giovanile della Pallacanestro Budrio. CMG S.p.A. diventa il Main Sponsor del Settore Giovanile, dando vita alla CMG Basketball Academy: un progetto dedicato alla crescita tecnica, atletica e umana dei giovani cestisti.
Si tratta di un traguardo storico per la società: per la prima volta dalla fondazione del 1964, il settore giovanile dispone di un Main Sponsor dedicato, a testimonianza dell’importanza strategica attribuita alla formazione dei giovani atleti e della fiducia che un’azienda di rilievo come CMG ha deciso di riporre nel progetto Pallacanestro Budrio.
La nascita della CMG Basketball Academy segna l’inizio di una nuova fase, nella quale lo sviluppo individuale dei ragazzi diventa il cuore di un percorso strutturato, innovativo e orientato all’eccellenza.







