Universal Basket 2010 Modena – Pallacanestro Budrio Academy 70-32
Seconda partita in tre giorni e trasferta impegnativa per i nostri U13 Gold, impegnati domenica sul campo di Universal Modena. Il risultato finale racconta solo in parte la gara e risulta estremamente bugiardo rispetto a quanto visto in campo, soprattutto per atteggiamento, spirito e capacità di reazione dimostrati dai nostri ragazzi.
L’inizio è durissimo: Modena parte fortissimo e piazza un parziale di 19-0, sfruttando intensità, fisicità e ritmo elevato. Nonostante lo shock iniziale, però, la squadra non si disunisce. Al contrario, i ragazzi dimostrano quanto siano cresciuti sotto l’aspetto mentale: con pazienza, resilienza e grande voglia, iniziano punto dopo punto a rosicchiare lo svantaggio, rimettendosi pienamente in partita.
All’intervallo il divario è ridotto a -13, un dato che racconta molto più del punteggio finale. Una rimonta costruita nonostante – ed è giusto sottolinearlo – un metro arbitrale che ha consentito ai padroni di casa un livello di fisicità sempre oltre il limite della regolarità, rendendo la gara ancora più complessa da interpretare e gestire.
A complicare ulteriormente le cose, una giornata decisamente negativa ai tiri liberi: i pochi falli fischiati a nostro favore, a fronte dei tanti contatti subiti, non vengono capitalizzati, togliendo ossigeno e possibilità di completare la rimonta.
Fino al 27° minuto, però, i ragazzi continuano stoicamente a restare agganciati alla partita, lottando su ogni possesso e non concedendo nulla. Poi, a cavallo della fine del terzo quarto, arriva il break che spacca definitivamente la gara, complice anche la stanchezza accumulata nella seconda partita in tre giorni.
Nell’ultimo quarto, nonostante il punteggio ormai compromesso, la squadra continua a combattere su ogni pallone, senza mai abbassare la testa o smettere di giocare insieme.
Può sembrare strano commentare un -38 parlando di crescita, ma è esattamente ciò che è successo. Di fronte a difficoltà oggettive, alla bravura dell’avversario e a situazioni non sempre gestibili per ragazzi di questa età, il gruppo ha mantenuto atteggiamento, voglia di lottare e testa dentro la partita.
Ed è proprio questo il segnale più importante.
Avanti così ragazzi, bravi.








