SG Fortitudo – Pallacanestro Budrio Academy 54-44
Non sempre il risultato finale racconta davvero una partita. La sfida di venerdì scorso contro SG Fortitudo ne è l’esempio perfetto. I nostri U13 Gold escono dal campo sconfitti, ma con la consapevolezza di aver probabilmente disputato la migliore partita della stagione.
Un dato su tutti racconta il percorso fatto: all’andata il divario era stato di 35 punti, questa volta la distanza si è ridotta drasticamente, contro una delle squadre più strutturate del campionato. E lo abbiamo fatto in condizioni tutt’altro che semplici, senza Bertocchi (fermato da un dolore al ginocchio), senza Marchesi (bloccato dalla schiena) e con Mangione presente in panchina solo per onor di firma.
Nonostante le assenze, la squadra ha messo in campo intensità altissima, grande voglia e un’applicazione costante per tutti i 40 minuti. Segnali evidenti del lavoro svolto nelle ultime settimane, caratterizzate da allenamenti più fisici e impegnativi, che stanno dando frutti concreti.
Molto positiva la prestazione difensiva: la difesa a tutto campo è cresciuta in modo evidente, così come la transizione difensiva, con diversi palloni recuperati e maggiore capacità di rientro e protezione del canestro. Ma altrettanto importante è stata la tenuta mentale, un aspetto su cui il gruppo sta facendo passi da gigante. In questo senso, l’esperienza di Poreč a dicembre ha rappresentato un momento chiave: un viaggio che ha cementato il gruppo e lasciato un segno profondo nella maturità della squadra.
Tutti i ragazzi scesi in campo hanno risposto presente, con lo spirito giusto, grande energia e voglia di lottare su ogni possesso. Non c’è stato un momento di resa, ma solo la determinazione di competere fino alla fine.
Il tabellone dice che non abbiamo vinto. Il campo, però, racconta altro.
Stiamo crescendo a vista d’occhio, come squadra e come gruppo. E questa, oggi, è la vittoria più importante.
Avanti così








